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MAM - Museo Archeologico e dei Messapi "Demetra e Persefone"

Il MAM “Museo Archeologico e dei Messapi di Demetra e Persefone” è stato inaugurato nell’aprile del 2017, dopo alcuni lavori di ristrutturazione e riqualificazione del settecentesco Palazzo Martini, nel quale è sito. È allestito con fondi regionali e comunali, sotto la direzione scientifica della Soprintendenza Archeologica per la Puglia e del Dipartimento dei Beni Culturali della Università del Salento.
Visitare la nuova esposizione, disposta in dieci sale che narrano attraverso reperti autentici, suggestioni audiovisive e continui rimandi al presente, le diverse tematiche esistenziali dei nostri antenati, significa scoprire il filo che lega i Messapi di un tempo agli odierni abitanti del Salento. Gli usi, i costumi, le tradizioni, le culture sono svelati attraverso i superbi corredi funerari, nelle scritte sui cippi, nella ricchezza dei depositi votivi, nella varietà del vasellame, nella raffinatissima arte decorativa, tra geometrico e figurativo, nella diversità dei materiali per una narrazione che si sviluppa nel tempo e nello spazio.

Le Sale

01. Prima Sala

La sala ospita un plastico ricostruttivo dell’abitato messapico di Oria, accompagnato da una mappa pavimentale che raffigura la penisola salentina con l’indicazione dei principali centri messapici, fornendo un primo inquadramento geografico e storico del territorio.

02. Seconda Sala

È esposta la riproduzione di un mosaico a ciottoli policromo del IV secolo a.C., proveniente dal palazzo episcopale, affiancata dai reperti rinvenuti nella necropoli di Piazza Cattedrale, che documentano pratiche funerarie e aspetti della vita quotidiana.

03. Terza Sala

La sala presenta elementi votivi e terrecotte figurate di età arcaica provenienti dal santuario di Monte Papalucio, integrati da un pannello illustrativo dedicato alla pratica dei pasti rituali e alle dinamiche cultuali della comunità messapica.

04. Quarta Sala

È proposta la ricostruzione dei recinti cultuali di età ellenistica, caratterizzati da altari di ceneri, insieme a una selezione di terrecotte figurate che permettono di approfondire le forme del culto e della devozione.

05. Quinta Sala

La raccolta comprende iconografie moderne, iscrizioni votive e terrecotte tarantine dedicate alle divinità Demetra, Persefone e Afrodite, rese fruibili attraverso soluzioni multimediali che facilitano la lettura e l’interpretazione dei materiali.

06. 07. Sesta e Settima Sala

Sono esposte ceramiche figurate di produzione attica, coloniale e locale, affiancate da corredi funerari maschili, cinturoni, elmi e altri elementi legati alla sfera guerriera, che testimoniano i rapporti tra l’area messapica e il mondo greco, nonché i modelli di prestigio, rango e identità sociale.

08. 09. Ottava e Nona Sala

Conclude il percorso una selezione di reperti che documentano il passaggio all’età romana, provenienti dagli scavi di Via Erodoto e Via Frascata, attestando i mutamenti culturali e sociali del territorio.

10. Decima Sala

Sono ammirabili reperti che attestano il passaggio all’età romana, rinvenuti in Via Erodoto e Via Frascata.
Tra gli oggetti più interessanti presenti nel museo, si segnalano un pettine in osso decorato con una scena della guerra di Troia, lapidi con iscrizioni e uno straordinario cratere a campana con anse leonine.